Volume 1
Edizione: Digitale
Volume
1 di 2
Data uscita
21 giu 2024
Pagine
120
- Volume
- 1 di 1
- Edizione
- Digitale
- Data di uscita
- 21 giugno 2024
- ISBN
- 9788894779646
- Pagine
- 120
- Prezzo
- €11
Simbad il marinaio, in realtà era un giovane e ricco mercante che dopo aver dissipato la fortuna della sua famiglia, decide di rifarsi partendo all’avventura per mare. Nei suoi sette fantastici viaggi, Simbad conoscerà uomini e culture di paesi lontani, mostri marini, isole dal suolo ricoperto di diamanti, incontrerà popoli cannibali, serpenti e sparvieri di enormi dimensioni. Il marinaio navigherà e naufragherà come Ulisse, sconfiggerà un esercito di squali e giganti che assomigliano a Polifemo, diventerà ricco e perderà ogni suo avere per rifarsi e ricominciare.
Il racconto di Simbad attraverso le parole di Sherazade riesce progressivamente ad aprire molte porte nell’animo del re. La porta dell’ascolto, innanzitutto, e poi quella dell’avventura, dell’ignoto e del sogno facendolo uscire dal suo universo fatto solo di conquista, egoismo, arroganza e violenta ostentazione del potere. Sherazade attraverso Simbad dimostra che tutti, anche i malvagi hanno un’anima, il problema è trovarla, ma quando si apre la porta alla fantasia, all’imprevisto, alla sorpresa, inizia un viaggio reale e metaforico e tutto può cambiare.
Volume
1 di 2
Data uscita
21 giu 2024
Pagine
120
- Volume
- 1 di 1
- Edizione
- Digitale
- Data di uscita
- 21 giugno 2024
- ISBN
- 9788894779646
- Pagine
- 120
- Prezzo
- €11
Simbad il marinaio, in realtà era un giovane e ricco mercante che dopo aver dissipato la fortuna della sua famiglia, decide di rifarsi partendo all’avventura per mare. Nei suoi sette fantastici viaggi, Simbad conoscerà uomini e culture di paesi lontani, mostri marini, isole dal suolo ricoperto di diamanti, incontrerà popoli cannibali, serpenti e sparvieri di enormi dimensioni. Il marinaio navigherà e naufragherà come Ulisse, sconfiggerà un esercito di squali e giganti che assomigliano a Polifemo, diventerà ricco e perderà ogni suo avere per rifarsi e ricominciare.
Il racconto di Simbad attraverso le parole di Sherazade riesce progressivamente ad aprire molte porte nell’animo del re. La porta dell’ascolto, innanzitutto, e poi quella dell’avventura, dell’ignoto e del sogno facendolo uscire dal suo universo fatto solo di conquista, egoismo, arroganza e violenta ostentazione del potere. Sherazade attraverso Simbad dimostra che tutti, anche i malvagi hanno un’anima, il problema è trovarla, ma quando si apre la porta alla fantasia, all’imprevisto, alla sorpresa, inizia un viaggio reale e metaforico e tutto può cambiare.
